Il Giro dei Forti del Jafferau: un weekend 4x4 da Milano tra Foens, Pramand e la Galleria dei Saraceni

Argoing Travel Journal · Alta Valle di Susa · Edizione 2026
Il Giro dei Forti del Jafferau: un weekend 4x4 da Milano
Un anello di 46 km che parte e torna a Bardonecchia: il Forte Foens, la cresta dello Jafferau, la Galleria dei Saraceni al buio e il Pramand. Venerdì si arriva, sabato si gira, domenica il Sommeiller e poi a casa.
Sabato, ore 8:30, Bardonecchia. Il paese dorme ancora. Tu hai già il pieno fatto, la giacca pesante sul sedile dietro e una torcia frontale nel cassetto. Davanti c’è una strada costruita più di un secolo fa per portare cannoni a 2.775 metri.
Stasera tornerai qui, nello stesso parcheggio, con 46 km di strada militare alle spalle. In mezzo ci sono tre forti, una cresta dove il vento non chiede permesso e una galleria di quasi 900 metri che si attraversa con la sola luce dei fari. Nessun trofeo da esibire: solo una delle giornate più belle che il 4x4 possa regalare in Piemonte.
Il Giro dei Forti è un anello: parte da Bardonecchia e torna a Bardonecchia. Il weekend intorno è un anello più grande, da Milano a Milano. Il trucco, anche qui, è il calendario: la strada è aperta ai motori solo il mercoledì e il sabato, dal 1° giugno al 30 settembre. Per questo il giro cade di sabato e si arriva il venerdì. La domenica, già che ci sei, sali al Sommeiller.
Qui sotto trovi tutto, nell’ordine in cui serve: la storia in cinque minuti, le regole e chi chiamare, come preparare il mezzo, il giro tappa per tappa e i numeri utili. Regole, orari e contatti sono verificati sulle fonti ufficiali a settembre 2026 e citati in fondo.
Il viaggio in breve
- Chi
- Due persone con un vero 4x4: pick-up, fuoristrada o SUV con ridotte, altezza da terra e gomme adatte allo sterrato
- Quando
- Un sabato tra il 1° giugno e il 30 settembre, con meteo stabile: la strada è aperta ai motori solo mercoledì e sabato
- L’anello
- Bardonecchia → Millaures e Gleise → Forte Foens → Col Basset → Jafferau → Galleria dei Saraceni → Pramand → Bardonecchia
- Il weekend
- Venerdì Milano → Bardonecchia · sabato il Giro dei Forti · domenica il Sommeiller e il rientro a Milano
- Permessi
- Nessun biglietto da comprare per il Giro dei Forti: vale il calendario. Il Sommeiller della domenica costa € 10 in contanti
- Dove si dorme
- Bardonecchia, due notti in campeggio a Pian del Colle
Perché esiste questa strada: forti, cannoni e un confine da sorvegliare
Ci sono strade nate per il turismo e strade nate perché qualcuno doveva portare uomini, munizioni e artiglieria dove oggi andiamo a vedere il panorama. Quella dello Jafferau è della seconda specie. Saperlo cambia il modo di guidarla.
A fine Ottocento l’Alta Valle di Susa era uno dei settori chiave del confine occidentale italiano. Il Forte Foens, a circa 2.200 metri, fu costruito tra il 1897 e il 1899. Più su, il Forte Jafferau arriva a 2.775 metri ed era armato con otto cannoni da 149. Per collegare tutto, tra il 1895 e il 1898 fu tracciata la strada militare Forte Fenil–Pramand–Jafferau, 17,5 km, con la diramazione per il Foens.
Il pezzo più famoso arrivò dopo. Le frane sotto le pareti del Monte Seguret rovinavano di continuo la vecchia strada. Così, tra il 1925 e il 1929, il tracciato fu spostato dentro la montagna: nacque la Galleria del Seguret, per tutti Galleria dei Saraceni. Chiusa nel 2013 per le infiltrazioni d’acqua, è stata recuperata con lavori conclusi nell’ottobre 2018.


Quando si passa e chi chiamare
Per l’estate 2026 Bardonecchia Turismo indica che la strada è aperta ai mezzi motorizzati dal 1° giugno al 30 settembre, solo il mercoledì e il sabato, sempre se meteo e neve lo consentono. La prosecuzione sulla ex strada militare n. 218 è soggetta anche alle ordinanze dei Comuni di Bardonecchia, Oulx e Salbertrand. Tradotto: il sabato sul calendario non basta. Una frana, neve residua o un’ordinanza temporanea possono chiudere tutto.
Non c’è un biglietto da comprare: la pagina ufficiale regola l’accesso con il calendario, non con un permesso individuale. Per dubbi o deroghe si chiamano direttamente gli enti.
| Ente | Dove | Contatti |
|---|---|---|
| Ufficio del Turismo di Bardonecchia | Palazzo delle Feste, Piazza Valle Stretta 1 | +39 0122 99032 · info.bardonecchia@turismotorino.org |
| Polizia Locale di Bardonecchia | Piazza De Gasperi 1 | 0122 909971 · vigili@bardonecchia.it |
| Polizia Locale di Oulx | Piazza Garambois 1 | 0122 831102, interno 5 · polizia.locale@comune.oulx.to.it |
| Comune di Salbertrand | Piazza Martiri della Libertà 1 | +39 0122 854595 · info@comune.salbertrand.to.it |
Che 4x4 serve: controllo, non potenza
Il Giro dei Forti non è trial. Niente ostacoli costruiti, niente fango da prova speciale. È una strada militare d’alta quota: fondo pietroso, buche, canali di scolo, tornanti, tratti stretti ed esposti, incroci difficili. La definirei media per chi ha già guidato sterrati alpini con un mezzo adatto.
Pick-up come Hilux, Ranger, D-Max e Navara, o fuoristrada come Land Cruiser, Wrangler, Pajero e Patrol, sono nel loro ambiente. Purché il mezzo sia in ordine e non sovraccarico. Le priorità, in ordine:
- Gomme All-Terrain robuste, con la spalla in buono stato
- Ruota di scorta vera, compressore e kit di riparazione
- Protezioni sottoscocca, se motore, cambio o serbatoio sono esposti
- Recovery di base con punti di aggancio veri
- Carico fissato, nel cassone e sul tetto
- Pieno fatto a Bardonecchia prima di salire


Per dormire due notti a Bardonecchia la tenda da tetto è la soluzione più comoda: si apre in un minuto e resti all’asciutto anche se il prato del campeggio è bagnato. Tra le rigide la Maggiolina di Autohome si apre a manovella; chi preferisce l’alluminio con apertura a libro trova la gamma Wild Land. Prima di comprare, controlla sempre la portata del tetto e delle barre.
Fondo pietroso sotto il Jafferau
- Il problema: sassi che toccano sotto
- La soluzione: protezioni per motore, cambio e serbatoio
- Su Argoing: Piastre e protezioni Almont4WD
Un tratto scivoloso dopo un temporale
- Il problema: un mezzo del gruppo che non sale più
- La soluzione: recovery semplice, con grilli dal carico dichiarato e punti di aggancio veri
- Su Argoing: Verricelli Runva · Guida al recovery
La galleria al buio e il campo la sera
- Il problema: vedere e farsi vedere
- La soluzione: una torcia frontale e una luce da campo, indipendenti dai fari
- Su Argoing: Lampade, lanterne e torce
Due notti in quota
- Il problema: freddo la sera e al risveglio, anche d’estate
- La soluzione: un riscaldatore ad aria che resta fuori dalla tenda
- Su Argoing: ARGOING OverlandHeat
La valigia: piumino ad agosto e una torcia in tasca
A Bardonecchia il sabato mattina fa fresco; sulla cresta dello Jafferau, con il vento, fa freddo. La domenica al Sommeiller si superano i 3.000 metri. Non è pessimismo: è la montagna.
In valigia
- Strati: maglia tecnica, pile, piumino leggero e guscio antipioggia
- Berretto e guanti leggeri
- Torcia frontale: per la galleria e per il campo
- Occhiali da sole e crema: in quota il sole picchia
- Mappe offline sul telefono: la rete non è garantita ovunque
- Contanti per il Sommeiller della domenica
- Acqua, panini e qualcosa di caldo nel termos
- Un sacchetto per i rifiuti, anche quelli degli altri
A casa
- La fretta: 46 km di strada militare sono una giornata intera
- La traccia GPX di tre anni fa: vale la regola dell’anno in corso
- L’idea di “uscire un attimo” dalla strada: le piste fuori elenco sono chiuse
- Le casse Bluetooth: il pubblico sono marmotte e camosci
Un anello dentro un anello: il weekend sulla carta
Il Giro dei Forti è l’anello piccolo: 46 km da Bardonecchia a Bardonecchia. Intorno c’è l’anello grande, da Milano a Milano. Le distanze in autostrada e sul Sommeiller sono calcolate su OpenStreetMap lungo le strade vere; i 46 km del giro sono quelli indicati da Bardonecchia Turismo.

| Giorno | Tappa | Km | Notte |
|---|---|---|---|
| Venerdì pomeriggio | Milano → Bardonecchia in autostrada (A4, A55, A32): campo montato con la luce | ≈ 228 | Bardonecchia |
| Sabato | Giro dei Forti: Millaures e Gleise, Forte Foens, Col Basset, Jafferau, Galleria dei Saraceni, Pramand, ritorno a Bardonecchia | 46 (≈ 36 sterrati) | Bardonecchia |
| Domenica | Sommeiller andata e ritorno, poi rientro a Milano | ≈ 56 + 228 | a casa |
| Totale | ≈ 560 | 2 notti |
Venerdì: arrivare con la luce e fare la telefonata giusta
Si parte da Milano nel primo pomeriggio e si va dritti a Bardonecchia. Arrivando con la luce si monta il campo con calma, si fa il pieno e un po’ di spesa. Poi due telefonate: l’Ufficio del Turismo per la strada di domani e un’occhiata al meteo. Se è tutto verde, la sera si cena presto. Domani la sveglia suona prima.


Campeggio Pian del Colle
- Dove: Località Pian del Colle, Bardonecchia
- Contatti: +39 0122 901452 · info@campeggiopiandelcolle.com
- Perché: ai piedi della Valle Stretta, comodo per due notti
Camping Valle Stretta
- Dove: Pian del Colle, Bardonecchia
- Contatti: +39 335 8223405 · prenotazioni@campingvallestretta.com
- Da sapere: 250 piazzole quasi tutte stanziali: per soste brevi ne restano una decina, meglio prenotare
Mangiare e servizi
- Bardosteria · Via Medail 33 · +39 0122 99862
- Ristorante Stella Alpina · Via Medail 96 · +39 0122 99007
- Carburante: Eni, Via Torino 10 · Tamoil, Piazza Europa 11
Sabato: tre forti, una cresta e una galleria al buio
Sabato, ore 8:30. Si parte presto per un motivo semplice: 46 km su asfalto sono niente, su una strada militare d’alta quota sono una giornata piena. Le soste ai forti, le foto, gli incroci e la galleria allungano i tempi. E il pomeriggio in quota porta spesso i temporali.
Da Bardonecchia al Forte Foens
Dal paese si sale verso le frazioni di Millaures e Gleise, su asfalto. Al tornante dove compare la deviazione sterrata per il Forte Foens cambia il viaggio. Il rumore delle gomme cambia, la strada sale nel bosco a tornanti e poi si distende a mezza costa. Il Foens, a circa 2.200 metri, è la prima sosta: spegni il motore e guarda i muri. Hanno più di un secolo.


Col Basset e la cresta dello Jafferau
Superato il Foens, la strada resta in quota. La vegetazione si dirada e il paesaggio si apre. Qui il meteo conta più di quanto sembri da Bardonecchia: a 2.500–2.800 metri una giornata calda in valle può diventare vento, nebbia e freddo in mezz’ora. Il terreno è aperto, il bordo strada a tratti esposto. Non è trial, ma è montagna vera: il vantaggio di un buon 4x4 è il controllo, non la velocità.
La Galleria dei Saraceni
È il momento che racconterai al ritorno. Quasi 900 metri di buio, larga 3,50 metri, con due piazzole di scambio e il fondo che può essere umido o sporco di detriti. Non c’è semaforo. Nei giorni di apertura è molto frequentata e incrociare un altro mezzo dentro è difficile.


Il Pramand e il ritorno
Il giro tocca anche il settore del Pramand, un’altra grande opera del sistema difensivo dell’Alta Valle di Susa, e si chiude l’anello verso Bardonecchia seguendo il percorso e la segnaletica del Giro dei Forti ufficiale. Le opere militari non sono parchi giochi: dove l’accesso è vietato o sconsigliato, si resta fuori. Solai instabili, ferri e aperture senza protezione non perdonano.


Domenica: 3.009 metri prima di pranzo, poi a casa
La domenica il Jafferau è chiuso, ma il Sommeiller no: chiude ai motori solo martedì e giovedì. Si chiude il campo, si sale nella Valle di Rochemolles e alla casetta del pedaggio si pagano € 10 in contanti, dalle 8:30. Poi 19 km di sterrato su 26 fino al Colle del Sommeiller, 3.009 metri, che il Comune di Bardonecchia presenta come la più alta strada carrozzabile d’Europa. Il racconto completo della salita è nel Travel Journal l’anello 4x4 delle Alpi Occidentali.


Dopo pranzo si scende, si ripassa da Bardonecchia e si imbocca l’autostrada. Poco meno di tre ore dopo sei in tangenziale a Milano. Stesso traffico di venerdì, stesse facce nelle auto accanto. Solo che tu hai attraversato una montagna dentro una galleria del 1929 e sei salito a 3.009 metri prima di pranzo.
46 km di strada militare, tre forti, una galleria al buio. E la voglia di tornare per l’anello grande.
Quando rinuncerei (e perché non è una sconfitta)
Il rischio principale non è la difficoltà tecnica. È la somma di quota, meteo, isolamento e fondo. Io non partirei con:
- Temporali forti previsti nel pomeriggio
- Neve recente o nebbia fitta in quota
- Fondo dichiarato deteriorato o ordinanza di chiusura
- Mezzo sovraccarico, soprattutto sull’asse posteriore
- Gomme stradali molto usurate
- Autonomia di carburante al limite
La montagna ha una caratteristica straordinaria: non si offende se rimandiamo. Il Jafferau apre di nuovo mercoledì.
I numeri che terrei nel telefono
Emergenze: 112. La rete non è garantita in ogni punto del giro: avvisa qualcuno del percorso prima di salire.
| Cosa | Chi | Contatti |
|---|---|---|
| Emergenze | Numero unico europeo | 112 |
| Soccorso Alpino, riferimenti locali | Pubblicati da Bardonecchia | 334 7373902 · 0122 902071 |
| Stato della strada | Ufficio del Turismo di Bardonecchia | +39 0122 99032 |
| Ordinanze e viabilità | Polizia Locale di Bardonecchia | 0122 909971 |
| Ordinanze strada 218 | Polizia Locale di Oulx | 0122 831102, interno 5 |
| Pronto soccorso | Ospedale di Susa, Corso Inghilterra 66 | +39 0122 621212 |
| Officina | Autoriparazioni Roberto Tournoud, Bardonecchia | +39 335 8196408 |
Checklist della sera prima
- È sabato (o mercoledì) tra il 1° giugno e il 30 settembre
- Telefonata all’Ufficio del Turismo per la percorribilità
- Meteo e neve controllati
- Pieno di carburante
- Mappe offline scaricate
- Ruota di scorta, compressore e kit di riparazione
- Carico fissato nel cassone e sul tetto
- Acqua, giacca calda e antipioggia
- Torcia indipendente dai fari
- Contanti per il Sommeiller della domenica
Una strada che porta alla storia, non un trofeo
Il Jafferau è esattamente il tipo di strada che voglio raccontare. Non perché sia estrema, ma perché ti porta lontano dall’asfalto e vicino a qualcosa che vale la pena conoscere: la montagna, la storia militare, le borgate. Il 4x4 è il mezzo che ti porta lì, non il protagonista che copre il paesaggio.
Se ti è piaciuto il formato weekend, il passo successivo è l’anello lungo: quattro giorni da Milano a Milano con Sommeiller, Jafferau, Assietta e Alta Via del Sale. Lo trovi nel Travel Journal Da Milano a Milano: l’anello 4x4 delle Alpi Occidentali.
Vuoi preparare il 4x4 per una strada militare d’alta quota?
Scrivici veicolo, anno, allestimento attuale e tipo di viaggio. Prima di venderti qualcosa preferiamo capire se ti serve davvero.
Protezioni Almont4WDVerricelli RunvaAutohome MaggiolinaTende Wild LandRiscaldatore OverlandHeatDa dove vengono i dati
- Bardonecchia Turismo: Giro dei Forti – Galleria dei Saraceni, regolamentazione estate 2026, strade regolamentate, fortificazioni, riferimenti del Soccorso Alpino; Colle del Sommeiller.
- Comune di Bardonecchia e Comune di Oulx: Polizia Locale e ordinanze sulla ex strada militare 218; Comune di Salbertrand: contatti ufficiali.
- Associazione Studio Fortificazioni Alpine Occidentali e inSella: storia della Galleria del Seguret e dei forti del Jafferau.
- Regione Piemonte e Piemonte Parchi: comportamento in caso di incontro con il lupo.
- OpenStreetMap (ODbL) e OSRM: distanze in autostrada e sul Sommeiller; campeggi, ristoranti, distributori.
- Foto: Wikimedia Commons (autori e licenze nelle didascalie), Autohome e Wild Land. Cartina: grafica Argoing su rilievo Mapzen Terrain Tiles e confini Natural Earth.
Nota importante: ordinanze, aperture e condizioni della strada possono cambiare rapidamente. Verificare sempre le fonti ufficiali il giorno della partenza. Argoing non invita a uscire dalle strade autorizzate né a campeggiare dove non è consentito.
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